Inserisci il codice di accesso del magazzino.
Apri la cassa di un punto vendita da qui, senza farti dare il suo codice.
La cassa si apre in una scheda nuova e funziona come se fossi lì: puoi vendere, fare un reso,
guardare gli incassi, chiudere la giornata.
L'ingresso dura quattro ore e poi scade da solo: una scheda lasciata aperta su un
computer del magazzino non resta buona fino a domani.
Di norma questa è la cassa del Principale e la vendita è di oggi. Se un negozio non ha potuto battere — la rete giù, il computer fermo, una vendita al telefono — puoi registrarla tu per lui, anche con la data vera. La merce però dev'essere in quel negozio: è da lì che il capo esce.
Vendita di
Giorno della vendita
Quando il programma dà un capo venduto ma il capo è ancora sullo
scaffale: cartellino sparato due volte, capo di fianco battuto per sbaglio, cliente che
lascia la busta sul bancone. Vale per tutti i negozi, e si fa solo da qui.
Si corregge la giacenza, non l'incasso. Il capo torna disponibile nel negozio dove
si trova davvero e quella vendita smette di chiedere il riassortimento. I soldi restano
dov'erano: l'incasso e la chiusura di quel giorno non si toccano. Se sbagliato è anche il
denaro, non è questo il posto — si annulla lo scontrino dallo Storico.
Clicca nel campo e poi spara: il campo della cassa qui sopra resta quello della vendita.
Chi fa la correzione
Spara il cartellino di un capo già venduto: torna disponibile
nel negozio che l'aveva venduto, non qui. È lì che manca dallo scaffale, lì che il
riassortimento lo conta e lì che il cliente tornerà a cercarlo.
I soldi non si toccano: nessun rimborso e nessun buono. Se c'è da rendere del denaro
lo fa il negozio dalla sua cassa — se uscisse da qui, la sua chiusura direbbe che dal
cassetto è uscito qualcosa che nessuno ha tirato fuori.
Chi lo fa rientrare
Cerca per descrizione, codice modello o marca. Marca e stagione restringono prima di cercare: dentro un brand e una stagione i modelli sono poche decine, e il capo si trova.
Su parte della merce il cartellino è quello di fabbrica, non il nostro: ASCOT è tutta
così. Quel codice a barre non è un nostro codice pezzo, e la pistola non lo riconosce —
rifare l'etichetta a quei capi vorrebbe dire ritirarli da sette sedi.
Qui si carica una volta sola la corrispondenza fra il codice stampato sul cartellino e
l'articolo. Da quel momento la pistola legge quei cartellini dappertutto: cassa, esistenza,
spedizioni. Il codice del fornitore non dice quale capo è, dice quale articolo, colore
e taglia: il capo lo sceglie il programma, fra quelli disponibili dove stai sparando.
La merce entrata dai file dei fornitori porta con sé il suo EAN, che è lo stesso numero stampato sul cartellino di fabbrica — solo che nessuno lo guardava quando si spara. Qui si prende, una marca per volta. Non serve nessun file.
Marca
Oppure un file di codici (CSV con due colonne: articolo e codice)
Le colonne sono id (il nostro codice
articolo) e ean (quello stampato sul cartellino).
Si carica solo la merce che ha davvero il cartellino di fabbrica, come ASCOT. Dove il
capo porta la nostra etichetta questi codici non servono, e anzi aprirebbero una porta:
sparando quello del brand uscirebbe uno dei capi uguali, non per forza quello che si
ha in mano. Ogni marca caricata si toglie dal suo × qui sopra.
Scansiona un capo: tutte le taglie e tutti i colori dello stesso modello, in magazzino e nei negozi.
La pistola non legge o non fa il bip? Provala qui — dice se il codice arriva al computer.
Scegli da dove parte e dove arriva, poi spara i capi. La merce entra subito in giacenza a destinazione: non c'è nessun arrivo da confermare. Il documento di trasporto si stampa lo stesso, e finché nessuno di quei capi si muove la spedizione si può ancora annullare.
Dove l'abbiamo già mandato
Parte da
Arriva a
Operatore (facoltativo)
Scansiona i capi
La bozza mette la lista al sicuro sul server senza spedire niente: nessun capo si muove, nessun DDT nasce. Si riapre da qualsiasi computer, anche domani, e si spedisce quando è pronta.
Uno per riga. Serve a rimettere in piedi una lista da una nota, o da un altro computer: i capi vengono ricontrollati uno per uno come se li sparassi adesso.
Scrivi il codice articolo, una parola della descrizione o l'EAN della marca. Escono le taglie e i colori, con quanti ne hai dove parte la spedizione: tocca Prendi uno e il capo entra in lista come se l'avessi sparato.
Prende tutti i capi disponibili di quel negozio e li fa rientrare al
Principale con una spedizione sola: nasce un DDT da stampare e far viaggiare con gli
scatoloni, ogni capo lascia il suo movimento, e si può annullare come ogni altra
spedizione.
Restano dove sono i capi riservati a un ordine online, quelli già in viaggio
in un'altra spedizione e i venduti. Guarda prima cosa c'è: non si muove niente finché
non confermi.
Negozio
Quello che i negozi stanno mandando qui al magazzino, dalle ultime giornate.
La merce di oggi entra in giacenza nel momento in cui parte: queste righe servono a sapere
cosa sta per arrivare in mano, e a ritrovare il documento quando si apre il collo.
Le poche rimaste dal giro vecchio — quando l'arrivo si confermava a mano —
stanno in cima col tasto per farle entrare, e non spariscono col passare dei giorni.
Quando
I documenti di trasporto fra le sedi, dal più recente. La merce entra in giacenza
nel momento in cui parte: da qui si ristampa un DDT, si corregge quello che porta
dentro, o si annulla tutto.
Si apre su quelle partite da qui negli ultimi 3 giorni: le altre ci sono tutte, basta
allargare i due filtri qui sotto.
Cerca
Che strada fa
Quando
Capi battuti in cassa senza etichetta leggibile, per i quali non si sa quale pezzo sia uscito. I soldi sono entrati, ma l'esistenza non è cambiata: finché non le guardi, il magazzino crede di avere merce che non c'è più.
Premendo Sistemata il capo entra nel riassortimento di quel negozio: è uscito
davvero, e il negozio lo aspetta. Se di quell'articolo il negozio ne ha ancora a sistema, ne
viene tolto uno dalla giacenza e la vendita diventa una vendita come le altre; se non ne ha,
la giacenza resta com'è e la riga va nel riassortimento in un blocco a parte.
Sotto a quello che ha scritto la cassa trovi l'articolo che l'archivio riconosce e
dove l'azienda ne ha ancora: serve a capire se il codice battuto era quello giusto.
Quello che i negozi hanno venduto e che non è ancora stato rimpiazzato. Si aggiorna da solo a ogni vendita: nessuno deve inviare niente. La coda resta finché non prepari la merce, che sia oggi o fra tre giorni. Quando prepari, quel giro diventa un documento stampabile e la coda del negozio riparte da zero.
I giri già preparati. L'esistenza in magazzino è sempre quella di adesso.
Carica la fattura ordine del brand. Diventa un ordine aperto: la merce entra in magazzino e le etichette nascono solo quando la spunti come arrivata.
Se di quell'ordine è arrivata solo una parte, carica qui quello che è arrivato davvero. Quando arriva il resto, torna qui, scegli Aggiungi a un ordine già aperto e carica il file della seconda bolla: le quantità si sommano a quelle di prima, sullo stesso ordine, e spari la merce nuova come la prima volta.
Cosa stai caricando
A quale ordine
Brand
Numero fattura ordine
Stagione
File del brand (Excel o CSV)
Listino prezzi a parte (solo se il prezzo non è nel file dell'ordine)
Nome del brand nuovo
Ogni ordine ricevuto. Aprilo per controllare la merce che arriva e stampare il DDT di entrata.
Ogni file arrivato, com'era. Da qui si riscarica l'originale.
La merce nuova — quella entrata con un ordine, codici dal 106 in su — divisa per marca. In negozio è quella già inviata; in magazzino quella ancora ferma qui. Apri una marca per vedere articoli, colori e taglie, con la foto dell'articolo.
Stagione
Cerca dentro la marca aperta
Le aziende danno una finestra di tempo per rendere la merce. Apri un reso, mettici dentro i capi nei giorni, e conferma quando la scatola è pronta: da lì nasce il DDT da spedire.
Azienda
Causale
Quello che un negozio ha messo insieme sparando i capi e ha pubblicato:
arriva qui e solo qui. Le bozze che un negozio sta ancora scrivendo non si vedono, perché
non le ha mandate a nessuno.
Non c'è niente da fare su questi messaggi: non muovono merce e non aspettano una
risposta dal gestionale. Il tasto Visto serve solo a spegnere il pallino rosso.
I documenti di chiusura inviati dai punti vendita, con la provenienza.
Negozio
Dei capi arrivati in negozio da più di un mese, quanti sono stati venduti. Non è l'elenco delle giacenze: è la merce che il tempo di vendersi l'ha avuto e non l'ha usato. Si sposta dove tira o si sconta — riordinarla è buttare soldi.
Passato almeno
Venduti meno del
Almeno questi capi mandati
Negozio
Quanta merce c'è per tipo di capo in ogni sede. Le caselle in rosso sono i vuoti: quel negozio non ha nemmeno un capo di quel tipo, mentre altrove ce n'è. Con il filtro della stagione si guarda solo la merce di quella collezione: utile per vedere dove è rimasta ferma la roba vecchia.
Negozio
Gruppo merceologico
Brand
Stagione
Righe per
Sell-in sono i capi che abbiamo preso da quel marchio, sell-out
quelli usciti venduti: la percentuale fra i due dice se la stagione sta andando.
L'incassato è quello che ha pagato il cliente, sconto compreso, non il cartellino.
Clicca su un brand per vedere articolo per articolo, con la sua stagione.
Attenzione alle stagioni vecchie: della merce arrivata dal gestionale precedente il
sell-in è quello che c'era il giorno del passaggio, non quello che era stato comprato —
i capi già venduti allora qui non esistono. Per quelle stagioni la percentuale si legge
«quanto se n'è andato da quando c'è StockFlow».
Se scegli un negozio: il sell-out è esatto, perché di ogni capo venduto si sa da dove
è uscito. Il sell-in no — la merce la compra l'azienda e poi gira fra i negozi —
quindi lì «presi» vuol dire quelli che quel negozio ha adesso o ha venduto lui.
Negozio
Tipo di capo
Stagione
Ordina per
Quanto ha venduto ogni persona nel mese, negozio per negozio. Venduto è la merce uscita con gli sconti già tolti: non è l'incasso, perché un acconto si salda dopo e un buono speso oggi erano soldi entrati un altro giorno. I resi non si tolgono a nessuno — chi accetta un reso al banco quasi mai è chi aveva venduto quel capo — e stanno in una colonna loro. I buoni regalo venduti sono una vendita ma non sono merce: anche quelli a parte. Il nome è quello scritto sullo scontrino: dove non è obbligatorio, le vendite senza nome finiscono tutte nella riga senza nome.
Mese
Negozio
Spara un capo: dove è passato, cos'altro c'è oggi dello stesso modello in tutte le taglie e i colori, e in quale negozio quel modello vende — che è il dato per decidere dove mandarlo.
Ogni movimento registrato, con data e ora. Le righe barrate sono state annullate.
Dal
Al